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10.
Ennesima beffa, niente 90,700 MHz
Per tentare di risolvere
la permanenza ormai "calcificata" dell'interferenza con RAIN proponemmo
all'Ispettorato del Lazio di assegnarci provvisoriamente l'unica frequenza
libera rimasta nell'FM romana: 90,700 MHz.
Come risposta alla nostra legittima richiesta l'organo ministeriale decise di
assegnare in via definitiva la frequenza ad un'altra emittente.
Ed infatti, il 10 Aprile 2003 avvenne quel che era già stato pianificato da
tempo dai "signori dell'FM": far nascere una nuova radio!
La radio nuova di zecca era Teleradiostereo 2 (la seconda rete di Teleradiostereo)
che dopo pochi giorni iniziò a diffondere la programmazione della syndacation
Radio Margherita, mai presente su Roma.
Teleradiostereo 2, lo ricordiamo, cessò di trasmettere
quando vendette la propria frequenza 94,500 MHz a Radio Subasio.
Si realizzò quindi l'ipotesi meno verosimile, ma in Italia grazie a certi
funzionari del Ministero è possibile trovare scappatoie per coloro che
vantano capitali alle loro spalle e che hanno fatto dell'FM un colossale affare
economico.
Un'altra volta Spazio Radio, espressione ambientalista e pacifista, venne quindi beffata (ma è più giusto dire espropriata,
ingannata, truffata). L'assegnazione dei 90,700 MHz alla nostra emittente
avrebbe potuto finalmente risolvere il grave problema interferenziale presente
sin dal 1990.
Le nostre più
che legittime richieste di poter iniziare a svolgere il nostro progetto
editoriale a carattere ambientalista e pacifista furono di nuovo ignorate,
stavolta per mano del ministro Gasparri e dei suoi collaboratori. Spazio
Radio,
munita di regolare "concessione" dello Stato, sempre puntuale all'appuntamento
con il pagamento di canoni e tasse e con gli obblighi previsti dalla legge,
continuò quindi a rimanere imbavagliata.
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